Lessico difficile


Note grammaticali


Trascrizione

Che cosa hanno in comune Leonardo da Vinci, Sophia Loren e Andrea Bocelli? La risposta è facile: sono italiani. Ma non solo: sono anche tre italiani molto famosi nel mondo. E oggi, in questo episodio, parliamo di italiani famosi all’estero, cioè al di fuori dell’Italia.

Perché, anche se l’Italia è un Paese piccolo, ha comunque regalato al mondo tante personalità, cioè personaggi, persone famose importanti che hanno avuto successo in molti campi: nell’arte, nella scienza, nello sport, nella musica, nel cinema e anche, e soprattutto, nella moda.

E oggi parleremo proprio di loro: artisti, scienziati, scrittori, sportivi, musicisti, e influencer italiani che hanno avuto, in passato, o hanno, nel presente, un ruolo importante e un nome conosciuto in tutto il mondo.

Questo è Podcast Italiano Principante, un podcast che, attraverso storie di narrativa e episodi di cultura o storia italiana, ti aiuta a capire meglio la lingua e la cultura italiana. Prima di iniziare, ti ricordo che quest’episodio è accompagnato da una trascrizione. Trovi la trascrizione sul sito podcastitaliano.com, nella sezione podcast per principianti, oppure nel link in descrizione. Sia da amica che da insegnante, ti consiglio di usare la trascrizione, perché così, mentre ascolti, puoi anche leggere e seguire il testo. Inoltre, insieme alla trascrizione, troverai anche un glossario con tutte le parole e le strutture grammaticali più difficili che ho usato durante questo episodio. Queste risorse sono molto molto utili se vuoi diventare bravo bravo, o brava brava, in italiano.

Cominciamo: buon ascolto.

Iniziamo da uno degli italiani più famosi di sempre: Leonardo da Vinci.

Leonardo nasce nel 1459 ad Anchiano, vicino a Vinci, in Toscana. Come forse sai, prima della nascita dei cognomi, era comune per le persone chiamarsi con un nome e poi da… e il nome della città di origine. Come Leonardo Da Vinci, appunto. Leonardo vive durante il Rinascimento, un periodo di grande creatività e cambiamento in Italia, e nella vita fa molte cose. Leonardo non è solo un pittore, ma un vero genio universale. Era interessato a tutto: arte, scienza, anatomia, ingegneria, filosofia, natura. Aveva una curiosità infinita e passava la vita a osservare il mondo. Tutti conoscono i suoi quadri più famosi: La Gioconda e L’Ultima Cena. Ma Leonardo è famoso anche per i suoi disegni di macchine futuristiche. Infatti è stato anche un ingegnere, un inventore. Ha immaginato il paracadute, il carro armato, una macchina volante e perfino una specie di robot. Molte di queste invenzioni non sono state costruite all’epoca, ma sono diventate realtà secoli dopo. Incredibile, vero?

Una curiosità interessante che forse non sai: Leonardo era molto scettico rispetto alle pseudoscienze. Non credeva, per esempio, nella chiromanzia, cioè l’idea di leggere il futuro dalle linee della mano. Aveva capito che ogni mano è diversa e che quindi non può esistere una regola valida per tutti. Io sono d’accordo con Leonardo.

Passiamo alla seconda personalità. Oltre a Leonardo, l’Italia ha prodotto altri tre grandissimi artisti, maestri: Raffaello, Donatello e Michelangelo. Nomi che, poi, hanno ispirato anche le tartarughe ninja. Se usi la trascrizione, troverai delle foto interessanti fra le note. Ma ci concentriamo su una di queste tre figure: Michelangelo.

Michelangelo Buonarroti nasce nel 1475 in Toscana ed è famoso soprattutto come scultore, ma anche come pittore e architetto. La sua opera più celebre è il David, una statua in marmo che rappresenta la perfezione del corpo umano. Un altro capolavoro è la Pietà, che si trova nella Basilica di San Pietro a Roma. Michelangelo ha anche dipinto la Cappella Sistina in Vaticano. L’immagine più famosa è La Creazione di Adamo, con Dio e Adamo che si toccano l’indice a vicenda. Il dito si chiama indice perché si usa per indicare. Inoltre, Michelangelo ha contribuito al progetto della cupola di San Pietro. Oggi Michelangelo è sepolto nella Basilica di Santa Croce a Firenze, insieme ad altri grandi personaggi italiani.

La nostra terza personalità è Galileo Galilei, uno dei padri della scienza moderna. Galileo nasce a Pisa ed è famoso per aver sostenuto la teoria eliocentrica, cioè la teoria secondo cui la Terra gira intorno al Sole. Questa teoria era in contrasto con le idee della Chiesa cattolica. Per questo Galileo fu processato, costretto ad abiurare e condannato agli arresti domiciliari per il resto della sua vita. Una curiosità amara su Galileo: il Vaticano ha riconosciuto ufficialmente che Galileo aveva ragione solo nel 1992, più di 350 anni dopo la sua morte. Povero Galileo. Riposa in pace, adesso. Ancora più tragica è la storia di un altro italiano abbastanza famoso, Giordano Bruno. Filosofo e pensatore, secondo Bruno l’universo era infinito e sicuramente esisteva vita anche su altri pianeti. Per queste idee, Giordano Bruno fu accusato di eresia e bruciato sul rogo a Roma nel 1600.

Ma basta tristezza e passiamo alla letteratura con il nostro quarto personaggio, Dante Alighieri, nato a Firenze nel 1265. Dante è il padre della lingua italiana. Grazie a lui e ad altri scrittori toscani, il toscano è diventato la base dell’italiano moderno. La sua opera più famosa è la Divina Commedia, che racconta un viaggio nell’aldilà: Inferno, Purgatorio e Paradiso. A scuola, in Italia, Dante è molto studiato. Soprattutto la Divina Commedia. L’Inferno è la parte più amata dagli studenti, perché è piena di personaggi, punizioni e storie forti e interessanti. Il Purgatorio e il Paradiso, invece, sono considerati più difficili e un po’ più noiosi. Una cosa interessante è che molti studenti stranieri di italiano decidono di studiare questa lingua proprio per imparare a leggere Dante. Ovviamente, l’italiano di Dante è un po’ diverso dall’italiano standard. Diciamo che è un po’ come quando un inglese moderno cerca di leggere Shakespeare oggi. Anche se, probabilmente, Shakespeare ha inventato molte più parole in inglese, rispetto a Dante in italiano.

Comunque, passiamo alla quinta personalità di oggi, Maria Montessori. Montessori nasce nel 1870 nelle Marche. Pedagogista, pioniera nel campo dell’educazione e anche una delle prime donne a laurearsi in medicina in Italia, Montessori è il nostro primo personaggio femminile della lista. Iconica. Fu una dottoressa, in un’epoca in cui alle donne si chiedeva al massimo di cucinare, ricamare, e crescere i figli. E comunque, con i bambini era bravissima lo stesso: infatti ha sviluppato un metodo innovativo per educare e formare i bambini senza spaventarli, traumatizzarli, opprimerli. Montessori sapeva che si impara meglio seguendo il proprio ritmo naturale. Oggi, nel mondo, ci sono circa 60.000 scuole, in 145 Paesi diversi, che si basano sui principi del metodo Montessori. È un metodo molto diverso da quello tradizionale, che favorisce lo sviluppo dell’indipendenza, dell’autonomia, della curiosità e della responsabilità, incoraggiando i bambini a essere protagonisti del loro apprendimento. Secondo Montessori, i bambini non sono contenitori da riempire, ma persone curiose che imparano facendo esperienze.

E già che parliamo di donne italiane famose e iconiche, non possiamo non menzionare la nostra sesta personalità Sophia Loren, nata a Roma nel 1934 e cresciuta tra Napoli e Pozzuoli. È una delle attrici italiane più famose al mondo. Ha lavorato con grandi registi e attori internazionali e ha vinto anche un Oscar alla carriera. Tra i suoi film più famosi ci sono La Ciociara, Ieri, oggi e domani e Una giornata particolare. Facciamo un po' di gossip: da giovane Sophia Loren ha avuto una relazione con un produttore, Carlo Ponti, che era molto più grande di lei ed era anche sposato. E, siccome in quel periodo, in Italia, il divorzio non era ancora legale, lui non poteva divorziare dalla moglie per stare con Sophia. Quindi la coppia ha deciso di scappare dall’Italia e di vivere all’estero, insieme, per nascondere questa relazione. Lo sapevi?

E se parliamo di cinema, l’Italia è famosa anche per i suoi registi, come Federico Fellini, Sergio Leone e Paolo Sorrentino, e per compositori come Ennio Morricone, autore di colonne sonore leggendarie come quella de Il buono, il brutto e il cattivo.