Ciao e benvenuto o benvenuta su Podcast Italiano Principiante, un podcast per chi sa un po’ di italiano e vuole migliorare attraverso l’ascolto di storie, riflessioni e conversazioni facili… ma anche stimolanti. Oggi ti racconto una storia misteriosa. Un racconto giallo, cioè una storia che parla di un mistero, di un omicidio.
Prima di iniziare, ti ricordo che questo episodio arriva con una trascrizione, con note grammaticali e lessicali che ti possono aiutare a capire meglio la storia e a migliorare il tuo italiano, e a chiarire i tuoi dubbi. Queste risorse sono gratis! Non devi pagare niente. E sono ottime. Si trovano sul sito, *podcastitaliano.com,* o nel link che trovi nelle note di questo episodio, su Spotify o Apple podcast.
E ora… inizia la storia! Buon ascolto.
È il giorno di Pasquetta, il lunedì dopo Pasqua. La famiglia Rinaldi parte in direzione di Villa delle Rose, una villa in campagna grande, con un lungo viale di cipressi e un giardino molto curato pieno di rose. Da qui, il nome Villa delle Rose.
La famiglia Rinaldi è una delle famiglie aristocratiche più ricche d’Italia. Vive, da generazioni, nel lusso: possiedono terre, aziende, e investimenti in tutto il Paese. Il loro stile di vita è elegante, raffinato, ma un po’ distante dalla vita normale. Sono molto snob: per loro, l’apparenza è più importante della famiglia.
Il capofamiglia è Enrico Rinaldi, un uomo anziano di circa 89 anni. Vive nell’antica Villa delle Rose, circondato da ricordi, quadri antichi e mobili eleganti. Enrico non ha un bel rapporto con i figli: li vede solo nelle occasioni importanti, e spesso li tratta con distacco.
Enrico ha tre figli: Enea, un banchiere sposato e con un figlio; Laura, l’unica femmina, elegante, indipendente, con un carattere freddo e deciso, divorziata e single, senza figli; e Giulio, il più giovane, un imprenditore, sposato con due figli.
I figli dei figli di Enrico, cioè i suoi nipoti, crescono con tutti i privilegi dei ricchi, ma senza conoscere il legame della famiglia. Tra i membri della famiglia c’è gelosia, invidia, distanza emotiva e competizione, sia per l’eredità che per l'attenzione del padre, il signor Enrico.
Le famiglie hanno passato il giorno di Pasqua separate, ognuna nella propria casa, con la propria famiglia. Per Pasquetta, invece, tutta la famiglia si riunisce a Villa delle Rose. E anche se Pasquetta, cioè il giorno dopo Pasqua, in Italia è una giornata di festa, da passare con la famiglia o gli amici nella natura, mentre si mangia e si gioca insieme, qui l’atmosfera è sempre tesa.
I Rinaldi non vanno d’accordo. Sono abituati a tutto: lusso, privilegi, viaggi e feste eleganti. Ma ciò che manca è l’affetto reale, il calore familiare. Per loro stare insieme è solo un obbligo, una tradizione sociale.
Il giorno di Pasquetta, le persone arrivano una dopo l’altra, ma nessuno sembra davvero felice di essere lì. Il primo ad arrivare è Enea, il figlio maggiore di Enrico. Enea scende dalla macchina, guarda la casa e sospira…:
“Tre ore di viaggio per questo stupido pranzo...
…Ciao papà!!”
“Enea, benvenuto…” risponde il signor Enrico.
Poco dopo, arriva Laura.